Descrizione
Nell'ambito dell'inclusione scolastica, le linee Guida Nazionali della Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile (SINPIA) evidenziano la necessità di definire in modo dettagliato sia i contenuti degli interventi, che devono essere modificati in base alle esigenze individuali, sia le modalità di strutturazione dell'ambiente scolastico.Di seguito è possibile prendere visione dei progetti attuati nel nostro Circolo.
Progetti scuola primaria
Progetto scuola dell'infanzia
Obiettivi generali
L'intento è quello di far sì che tale proposta sia percepita come un'opportunità, sicuramente per i bambini con particolari esigenze, ma soprattutto per il gruppo di appartenenza. Affinché ogni alunno abbia la possibilità di sviluppare competenze sociali, fondamentali in un'ottica di inclusione e di educazione alla tolleranza, sin dalla scuola dell'infanzia.
Prerequisito indispensabile è un'educazione emotiva centrata sulla capacità di assumere punti di vista differenti dal proprio superando gradualmente l'egocentrismo e adottando sempre più strategie che potenziano le capacità empatiche degli alunni. Il primo passo per una reale inclusione è la conoscenza dell'altro, conoscenza intesa come connessione emotiva, affinché fin dall' infanzia si crei quella forma mentis che consente di andare oltre il pregiudizio, che spesso è dettato dalla paura di ciò che non si conosce e comprende, superare i pregiudizi consente di accettare il mondo nella sua complessità e comprendere che ogni individuo ha le sue peculiarità, i suoi limiti ei suoi talenti che lo rendono unico ed irripetibile.
Si tratta di creare un ambiente educativo che permette a tutti i bambini di partecipare attivamente, senza discriminazioni o esclusioni.
Obiettivi specifici rispetto ai gruppi classe:
•Promuovere le relazioni tra gli alunni stimolando la collaborazione e la sperimentazione di forme di aiuto reciproco e di solidarietà
•Preferire: -atteggiamenti positivi tra pari -il rispetto delle regole e degli spazi-
•Promuovere momenti di racconto, riflessione e confronto tra pari. Rispetto agli alunni con particolari fragilità:
•Favorire -la crescita dell'autostima -lo sviluppo della motivazione -la strutturazione degli automatismi -lo sviluppo ottimale delle potenzialità;
Obiettivi specifici rispetto ai docenti:
•Conoscere, attraverso un'attenta osservazione e un'accurata valutazione, i bisogni educativi del gruppo classe e degli alunni;
•Perfezionare le competenze operative legate alla didattica inclusiva;
•Coinvolgere tutti i docenti nella progettazione e nella realizzazione di interventi in senso inclusivo;
•Riflettere e attuare uno stile comunicativo e relazionale a sostegno dell'inclusività, sia del bambino che della famiglia
Obiettivi specifici rispetto alle famiglie:
•Promuovere un rapporto di fiducia e collaborazione attraverso un coinvolgimento attivo nelle attività proposte dalla scuola;
•Coinvolgere i genitori attraverso lezioni aperte, esperienze laboratoriali, incontri formativi, iniziative di solidarietà, spazi di collaborazione, occasioni di confronto;
Favorire relazioni positive tra: -genitori e figli -genitori appartenenti al gruppo classe -genitori e insegnanti -genitori e scuola.