Patto educativo di corresponsabilità tra Scuola-famiglia

 

 

 

Gli insegnanti e i genitori, nonostante la diversità dei ruoli e la separazione dei contesti d’azione, condividono sia i destinatari del loro agire gli alunni/figli, sia le finalità dell’agire stesso, ovvero l’educazione e l’istruzione in cui scuola e famiglia operano insieme per un progetto educativo comune”. Linee di Indirizzo emanate dal Ministero dell’Istruzione.

Il nostro è un cammino comune.

Insegnante e genitore devono agire, su piani diversi, nello stesso ruolo: gli interventi di entrambi necessitano di integrazione e di rinforzo scambievole. E affinché il rapporto tra scuola e famiglia si trasformi in un incontro di vera comunicazione e in una vera collaborazione è importante che genitori e insegnanti si parlino per progettare insieme il futuro dei figli/allievi. Per fare ciò è indispensabile che le idee vengano da tutti, perché stare insieme non è sufficiente a produrre buona comunicazione. Il camminare insieme di docenti-genitori, il vivere lo sforzo comune di costruzione e condivisione di linee progettuali è cosa che assume, perciò, un valore alto, rappresentando un momento di formazione per docenti e genitori, un crescere insieme in un cammino di ricerca.

I bambini hanno diritto ad essere sereni e felici. L’esempio di Alex, vincitore dell’oro nella 50 km di marcia alle olimpiadi di Pechino insegna molto, infatti ha detto: “Non sono felice perché ho vinto ma ho vinto perché sono felice”. Se sei sereno e felice con te stesso allora vincerai sempre, qualsiasi sia il tuo sport o il tuo lavoro perché anche senza medaglie al collo sarai un vincente dentro di te, con la tua vita.

Ed è questo che vogliamo per i nostri figli.

Il contratto formativo è l’insieme degli accordi tra docenti, personale non docente, genitori e alunni finalizzato a migliorare gli interventi di tipo educativo e l’organizzazione della scuola:

  • per favorire una comune azione educativa;
  • per creare un clima sereno che possa permettere un pieno sviluppo dei processi d’apprendimento e di socializzazione;
  • per permettere l’instaurarsi di rapporti di rispetto, di fiducia, di cooperazione e di partecipazione;
  • per favorire lo sviluppo del senso di responsabilità e l’impegno personale nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuna componente.

 

 

Il DPR n. 235 del 21 novembre 2007  ha introdotto il “Patto di corresponsabilità” che rappresenta l'insieme delle norme che le componenti scolastiche concordano per il corretto e proficuo svolgimento della vita scolastica.